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Il listing di token sui principali exchange di criptovalute come Binance è una parte essenziale del successo e della liquidità di un asset digitale. Essere quotati su una piattaforma di rilievo porta grande visibilità, aumento del volume di scambi e un segno di credibilità. Tuttavia, il delisting può avvenire per vari motivi, influenzando sia il progetto sia i suoi investitori. Di recente, Binance ha annunciato il delisting di Waves (WAVES), OMG Network (OMG), NEM (XEM) e Wrapped NXM (WNXM), il che ha scosso la community crypto. Esploreremo le ragioni che portano ai delisting dei token su exchange come Binance e come questi influenzano i prezzi dei token.
Uno dei motivi principali per cui i token vengono delistati è la conformità normativa. Exchange come Binance operano in diverse giurisdizioni, ognuna con il proprio quadro normativo. Per restare conformi, gli exchange devono rivedere periodicamente gli asset quotati per assicurarsi che soddisfino i requisiti normativi. I criteri di revisione includono la dedizione del team di sviluppo, la qualità e il livello dell’attività di sviluppo, il volume di scambi, la liquidità, la stabilità della rete, la comunicazione pubblica e il contributo a un ecosistema crypto sostenibile. Questo aiuta gli exchange a evitare pesanti multe o divieti operativi, consentendo loro di continuare a operare senza intoppi.
Per esempio, nel 2020 Binance ha delistato diversi token, tra cui BitTorrent (BTT), a causa di preoccupazioni normative in alcuni paesi. Quando il token non riesce a conformarsi alle normative, può comportare multe ingenti e restrizioni operative, costringendo gli exchange a delistare gli asset non conformi prima che il problema si presenti.
Un altro esempio è il delisting di Aragon (ANT), Multichain (MULTI), Vai (VAI) e Monero (XMR) il 20 febbraio 2024. Questa decisione faceva parte del processo di valutazione ordinario di Binance, che garantisce che tutti i token quotati rispettino gli elevati standard dell’exchange.
Il basso volume di scambi è un altro fattore importante che porta al delisting. Gli exchange solitamente guadagnano dalle commissioni di transazione, quindi i token con un’attività di trading minima sono meno redditizi. Inoltre, bassi volumi di scambio possono indicare che gli investitori hanno iniziato a perdere interesse nel token o che il progetto stesso sta fallendo. Nel recente caso, Binance ha delistato WAVES, OMG, XEM e WNXM poiché non erano in grado di soddisfare gli standard dell’exchange e i requisiti del settore. Delistare questi token aiuta gli exchange a migliorare la propria offerta e a concentrarsi su asset con maggiore attività di trading e interesse da parte degli investitori.
Allo stesso modo, nel 2021 Binance ha delistato token come Harmony (ONE) e Storj (STORJ) per basso volume di scambi e problemi di liquidità. Delistare questi token aiuta gli exchange a semplificare la propria offerta e a concentrarsi su asset con maggiore attività di trading e interesse da parte degli investitori.
I progetti di criptovalute possono fallire o rivelarsi truffe, spingendo gli exchange a delistare i loro token per proteggere gli investitori. I progetti che non mantengono le promesse o non portano avanti i propri piani molto probabilmente andranno incontro al delisting. Rimuovere tali progetti è il modo in cui gli exchange mantengono la propria reputazione e proteggono i clienti da potenziali minacce e possibili perdite causate da progetti fraudolenti o inattivi.
Il delisting di un token porta solitamente a un brusco calo del suo prezzo. La perdita di accesso a una grande piattaforma di trading riduce la liquidità e la visibilità del token, causando un calo della fiducia degli investitori. Dopo il recente annuncio di Binance, i prezzi di WAVES, OMG, XEM e WNXM sono crollati in modo significativo, con WAVES in calo di oltre il 25% e scambiato a $1.77. Il volume di scambi di WAVES è aumentato di oltre il 900% mentre trader e investitori facevano rapidi aggiustamenti alle proprie posizioni. Allo stesso modo, i prezzi di OMG, WNXM e XEM sono scesi rispettivamente di oltre il 25%, 3% e 29%. L’annuncio del delisting spesso innesca un sentiment negativo, contribuendo al calo dei prezzi.
Interessantemente, l’annuncio ha causato un enorme trading di futures, con l’open interest dei futures di WAVES, OMG e XEM salito di oltre il 100%. Questa mossa è stata probabilmente innescata da un cambiamento dei margini e da aggiustamenti alle operazioni di trading.
Quattro mesi dopo che Monero (XMR) ha subito un calo significativo all’inizio di febbraio a causa del suo delisting da Binance e da altri importanti exchange di criptovalute, è riuscito a rimbalzare con successo e a superare i livelli precedenti. Entro il 7 giugno 2024, Monero è salito del 25%, risalendo sopra il valore da cui era crollato.
Gli investitori possono ridurre i rischi associati al delisting dei token diversificando i propri portafogli. Detenere un mix di criptovalute consolidate e token più recenti e promettenti può attenuare l’impatto del delisting di un singolo token. La diversificazione distribuisce il rischio su vari asset, garantendo che un evento di delisting non influisca in modo significativo sul valore complessivo del portafoglio.
Rimanere aggiornati su notizie e aggiornamenti sia dell’exchange sia dei progetti dei token è un modo per comprendere il mercato. Gli investitori dovrebbero monitorare gli annunci relativi a cambiamenti normativi, sviluppi del progetto e politiche dell’exchange. Una consapevolezza precoce dei potenziali rischi di delisting può offrire agli investitori l’opportunità di prendere decisioni informate, come vendere il token prima che avvenga il delisting.
Se un token viene delistato da un grande exchange come Binance, potrebbe comunque essere negoziato su exchange più piccoli o su exchange decentralizzati. Gli investitori possono spostarsi su queste piattaforme e fare trading dei token delistati, ma con liquidità inferiore e rischi più elevati. Avere account su più exchange può offrire flessibilità e ridurre l’impatto del delisting di un token da una singola piattaforma.
Il delisting di token dai principali exchange come Binance può influenzare in modo significativo il prezzo del token e il sentiment degli investitori. Comprendere le ragioni alla base del delisting, come la conformità normativa, il basso volume di scambi e i fallimenti dei progetti, può aiutare gli investitori a capire i rischi e ad agire per ridurli. Adottando strategie come la diversificazione, restando informati e utilizzando exchange alternativi, gli investitori possono gestire meglio i propri portafogli e mitigare gli effetti negativi del delisting dei token.
In sintesi, anche se il delisting dei token può essere impegnativo, essere preparati e proattivi può aiutare gli investitori a proteggere i propri investimenti e a continuare a prosperare nel dinamico mercato delle criptovalute.
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